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Pian dei Resinelli

Vasto altopiano adagiato ai piedi della Grigna Meridionale (o Grignetta), in una distesa di prati degradanti dolcemente verso la Val Monastero,in direzione della sponda orientale del Lario.

Località ideale per tranquilli soggiorni è un centro alpinistico famoso e importante, grazie alla Grignetta, palestra di roccia naturale fra le più belle e frequentate d’Italia.
I Piani Resinelli, sono stati per secoli il valico naturale che dai paesi del lago (Abbadia e Mandello) si percorreva per raggiungere la Valsassina e grazie alla loro posizione favorevole, utilizzati come alpeggio estivo per le mandrie. Dal '600 al '800, la montagna dei Piani Resinelli venne sfruttata, come altre zone della Valsassina e della val Varrone, per la ricchezza delle sue vene metallifere con miniere da cui si estraeva piombo. Il nome del luogo ha origine dalla famiglia lecchese Resinelli che nel 1830 grazie al dott. Francesco, realizzò il primo roccolo per la caccia, (attività venatoria molto diffusa). Nell'ottocento, grazie all’interesse alpinistico della zona e alla nascita dei primi rifugi, inizia lo sviluppo turistico della località che verrà incrementato con l’apertura nel 1936 della Strada Consortile Ballabio – Piani Resinelli.

Al centro della località, in una piazzetta alberata, si trova la chiesa del Sacro Cuore, sacrario per i caduti della montagna, costruita su disegno artistico del 1915 del geniale architetto milanese Paolo Mezzanotte; venne completata nel 1917 e ampliata successivamente nel 1937, ad opera dello stesso progettista.
In un’area di 185 ettari, compresa fra la cima Calolden (mt. 1.455) e il monte Coltigliene (mt. 1.471) si trova il Parco Valentino, istituito nel 1961 si estende fra prati e rigogliosi boschi di faggio e percorso da comodi sentieri che costeggiano lo attraversano e costeggiano spettacolari dirupi, con punti panoramici ineguagliabili. In una antica casa in stile alpino con terrazza panoramica è ospitato il Museo delle Grigne, con numerose testimonianze naturalistiche del territorio; un plastico che ricostruisce la geologia del massiccio e una notevole collezione fotografica storica di Silvio Saglio, grande conoscitore delle Grigne.

ORARI DI APERTURA:
- Tutte le domeniche
- Agosto (due settimane a cavallo di ferragosto) tutti i giorni
- Per informazioni sull’apertura del museo: Comunità Montana del Lario Orientale Tel. 0341 240724

All’arrivo del sentiero della val Calolden, nel piazzale del grattacielo si trova l’ingresso al Parco minerario dei Piani Resinelli. Antiche miniere, (sfruttate dal XVI secolo ai giorni nostri), di piombo - zincifere poste nella formazione detta "dolomia metallifera". Il minerale di origine idrotermale è costituito da noduli e vene di galena e blenda in ganga di fluorite, barite e calcite. Si apprezzano le differenti geometrie, conseguenza delle diverse forme ed inclinazioni dei giacimenti sfruttati. Si visitano: La miniera Anna (Val Calolden) dalla geometria orizzontale. Composta da due diversi livelli (Anna e Umberto) posti a quota 1210 e 1180 m circa s.l.m. La coltivazione del giacimento, si presenta sia per strozzi che camere e pilastri con sottolivelli. Nell'Area Bimbi, con i suoi piccoli gnomi, è possibile ammirare la rappresentazione in scala di un paesaggio minerario del XVI secolo, con le galleria, il pozzo, il frantoio, il forno...
Posta vicino all'ingresso vi è la statua di S. Barbara, patrona dei minatori; poco distante è posizionata una bella Natività; poi La miniera Sottocavallo, (Val Grande) dalla geometria verticale, coltivata nel periodo ottocentesco a sottolivelli e nei secoli precedenti per strozzi.
La particolarità della miniera sta negli spettacolari vuoti di altezza 20-30 m e nella notevole illuminazione storica.

ORARI DI APERTURA CON VISITA GUIDATA:
- Da Marzo a Ottobre tutte le domeniche - Luglio e Agosto tutti i giorni solo al pomeriggio; Sabato, Domenica e festivi tutto il giorno
- Da Novembre a Febbraio solo su prenotazione
- Per i gruppi: tutti i giorni, su prenotazione - dalle 10.00 alle 12.30; dalle 14.00 alle 17.00 circa. Si raccomanda abbigliamento comodo, una felpa e scarpe da montagna

 

SENTIERI
Numerose le passeggiate ed escursioni; molteplici le traversate ed ascensioni, facili ed impegnative; innumerevoli le vie di roccia di ogni grado e difficoltà per le quali ci si può avvalere dell’esperta assistenza delle Guide Alpine del Gruppo delle Grigne: sono una attrattiva impareggiabile dei piani Resinelli.

• Piani Resinelli (MT 1278) / Prati dei corni del Nibbio Ore 0.20
All’ingresso del piazzale di arrivo ai Resinelli si prende la strada asfaltata per il Rifugio SEM (via Carlo Mauri), poi si prosegue lungo la mulattiera, pervenendo ai prati antistanti ai Corni del Nibbio, dai quali è spesso possibile osservare alpinisti impegnati a scalarne la vertiginosa parete.

Piani Resinelli (MT 1278) / Prati di Mus’cera e Zucco Campei (MT 1348) Ore 0.45 per Mus’cera
Ore 1.15 fino allo Zucco Campei
Dal piazzale d’arrivo ai Resinelli si sale per la strada asfaltata per il Rifugio SEM (Via Carlo Mauri) e si prosegue lungo la carrareccia che porta all’Alpe Cassino, continuando per le tracce di sentiero, si viene ripagati dal panorama che vi si può ammirare, dai versanti orientali delle due Grigne al Legnone, al Pizzo Tre Signori, al Resegone.

Piani Resinelli (MT1278) / Colonghei / Campelli Ore 2.30 / 3.00 per il giro completo
Dalla chiesetta si scende al Rifugio Alippi, ove si prende la strada, all’altezza di un cancello che chiude la strada: si prende a sinistra e si raggiunge un torrente che porta l’acqua al bacino artificiale dei Campelli.. Dopo circa mezz’ora si sbocca al laghetto dei Campelli, proseguendo verso la chiesetta, si prende la Carrareccia che sale lungo la sua sinistra. Si rientra in circa un’ora ai Resinelli.

Piani Resinelli (1278) / Belvedere / Monte Coltignone (MT 1473) / Paradiso
Ore 2.00 per il giro completo
Dalla chiesetta si raggiunga per strada asfaltata il piazzale del Rifugio SEL, a fianco del grattacielo si prende la carrareccia che porta all'ingresso del Parco Valentino. Si perviene ad un bivio e prendendo a destra, si raggiunge il terrazzo dl Belvedere:.
Si prosegue per il sentiero mantenendo la destra fin sulla cima del Monte Coltignone. Al ritorno si ripercorre lo stesso sentiero.

Piani Resinelli (MT1278) / Forcellino Ore 0.40
Dalla chiesetta si raggiunge il Piazzale del Rifugio SEL e si prosegue sulla strada asfaltata. Alla fine del rettilineo si prosegue a sinistra, lungo la strada asfaltata in discesa. Di nuovo sulla sinistra si prende una carrareccia e la si percorre fino in fondo pervenendo alla Bocchetta di Valverde..

Sito web Piani Resinelli

 

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